tra memoria storica
e modernità
anni di storia
La storia della Fondazione
La Fondazione La Discussione nasce per tutelare l’importante patrimonio storico e culturale rappresentato dalla raccolta integrale dall’omonimo giornale e per proseguire l’impegno teso a comprendere il presente e orientare il futuro.
Perseguendo finalità di solidarietà sociale e di promozione culturale, la Fondazione si propone di custodire e al contempo attualizzare l’eredità intellettuale di Alcide De Gasperi, promuovendo i valori del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo, agendo da ponte tra la memoria storica repubblicana e le sfide della modernità.
Volendosi affermare come autorevole centro di elaborazione culturale, la Fondazione si ripropone di diffondere i principi della libera informazione, mantenendo viva una visione che possa offrire spunti di riflessione per il dibattito pubblico, soprattutto nella direzione dei tre pilastri fondamentali sui quali occorrerebbe concentrarsi per uno sviluppo equo e competitivo della nostra società civile: i giovani, le donne e l’ambiente.
La nostra missione
- Tutelare
- Conservare
- Recuperare
- Valorizzare
La Fondazione ha la missione di tutelare, conservare e valorizzare l’archivio fotografico e documentale relativo al giornale La Discussione, riconosciuto di rilevante interesse storico e culturale e per il quale è stato avviato il procedimento di tutela da parte della Soprintendenza Archivistica e bibliografica del Lazio.
La Fondazione si impegna a garantire la corretta conservazione fisica del patrimonio, promuovendone l’ordinamento, l’inventariazione e la fruizione pubblica a fini di studio, ricerca e divulgazione. Particolare attenzione è rivolta al valore testimoniale delle fonti fotografiche e documentali, quali strumenti fondamentali per la ricostruzione della storia sociale, politica e culturale.
mission
Il nostro patrimonio: l’archivio
L’archivio della Fondazione non vuole essere soltanto memoria. Studiosi, ricercatori, operatori dell’informazione, studenti e cittadini possono ritrovare tra queste carte le radici di molte delle questioni che ancora oggi attraversano la vita pubblica italiana.
Non si tratta soltanto di nodi politici o istituzionali, ma di dinamiche più profonde che riguardano il tessuto sociale nel suo complesso, come le disuguaglianze persistenti, il rapporto tra i cittadini e le Istituzioni, le difficoltà di accesso alle opportunità e la costruzione di una reale coesione.
Rileggere questi documenti oggi significa allora interrogarsi non solo su quanto di quelle criticità sia rimasto irrisolto e su come esse continuino a riflettersi nella quotidianità delle persone, ma
induce anche a riflettere come questioni attuali trovino radici e prefigurazioni nei documenti e nelle immagini di allora.
Cosicché il passato non appare distante, ma profondamente intrecciato al presente. Comprenderlo diventa uno strumento essenziale per immaginare politiche più inclusive e costruire una società più equa, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini e di valorizzarne le potenzialità.
dal 1953 l’evoluzione politica e sociale dell’Italia
che catturano i volti, i luoghi e i momenti cruciali del Paese
corrispondenza, bozze editoriali e materiali di lavoro inediti
Illustrazioni editoriali e vignette satiriche sia pubblicati che inediti
archivio
I valori della Fondazione
Custodire la memoria non significa solo guardare indietro, ma riconoscere nelle esperienze del passato le tracce di ciò che possiamo ancora costruire insieme

01. Dialogo
Ispirandosi ai principi del pensiero degasperiano, la Fondazione promuove un confronto costruttivo tra culture, esperienze e competenze, riconoscendo il pluralismo come valore fondante di una società coesa. Favorire la circolazione delle idee significa creare occasioni autentiche di ascolto reciproco, responsabilità condivisa e partecipazione attiva alla vita pubblica.

02. Partecipazione
Coinvolgere cittadini, imprese e istituzioni in un percorso di crescita comune che vada dallo sviluppo sostenibile alla trasformazione digitale, dalla giustizia sociale alla formazione. Un laboratorio permanente in cui idee diverse si incontrano per generare soluzioni condivise e promuovere un futuro più giusto, partecipato e coeso.

03. Innovazione
Sviluppare progetti capaci di rispondere alle sfide contemporanee, guardando all’innovazione non solo come leva tecnologica, ma come processo culturale e sociale capace di generare progresso sostenibile e benessere condiviso. Innovare significa ripensare modelli, linguaggi e strumenti con uno sguardo rivolto al futuro, ma radicato nei valori della responsabilità, della solidarietà e della centralità della persona.

04. Responsabilità
In un tempo segnato da rapide trasformazioni e fragilità diffuse, la responsabilità non può limitarsi alla sfera individuale, ma deve tradursi in un’etica collettiva che coinvolga cittadini, imprese, istituzioni, media e corpi intermedi. È solo attraverso un senso condiviso di responsabilità che si può costruire fiducia, garantire equità e rafforzare i legami sociali.
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La sfida della conservazione
Il patrimonio fisico è intrinsecamente fragile e, per sua natura, di difficile consultazione globale.
Senza un intervento radicale, decenni di memoria storica rischiano il progressivo deterioramento e l’oblio, rimanendo inaccessibili alle nuove generazioni. La memoria statica deve evolvere.
Digitalizzazione integrale
Acquisizione in altissima risoluzione dell’intero archivio dal 1953
Indicizzazione
con IA
Implementazione di un sistema avanzato per il riconoscimento semantico dei testi
Tutela
e conservazione
Messa in sicurezza dei dati su server cloud protetti per le future generazioni
digitalizzazione
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